SEO o Google ADS quale scegliere

SEO o Google ADS? Traffico organico o a pagamento?

Queste sono le domande che si pongono tutti gli imprenditori che vogliano dare una spinta al proprio sito web o al proprio e-commerce.

La risposta non è mai semplice ed è costellata di “dipende”. Scegliere l’uno o l’altro canale dipende, infatti, da numerosi fattori:

  • La strategia digital che hai deciso di intraprendere;
  • Il budget da investire;
  • Gli obiettivi da raggiungere;
  • I posizionamenti visitati dal tuo target ideale (Youtube, magazine online, blog di settore, e così via).

Definiti tutti questi importantissimi elementi si procede con la scelta dell’uno o dell’altro metodo per ottenere maggiore traffico sul sito. Costruire le basi da cui partire per poter fare SEO o pubblicità sui motori di ricerca è fondamentale.

Da un lato perché, ad esempio, avere un sito web che funziona ci permette di poter fare efficacemente le attività digital prefissate in strategia. E dall’altro, impostare tutto a dovere ci offre l’opportunità di sperimentare nuove attività, ad esempio, di remarketing.

Insomma, al di là dell’investimento che vorrai fare, ricorda sempre l’importanza di una buona base di partenza. Ma ora torniamo a noi.

In questo articolo ci occuperemo dell’annosa diatriba tra SEO e Google ADS. Ti spiegherò quando scegliere l’una o l’altra “macchina”. Prima, però, ti sarà sicuramente utile capire qual è il loro funzionamento e come si differenziano l’una dall’altra.

Continua a leggere.

SEO vs Google ADS: come funzionano e quali sono gli obiettivi

Google ADS e SEO sono a tutti gli effetti due “macchine” da rodare affinché gli obiettivi stabiliti a monte vengano raggiunti.

La SEO, di cui abbiamo già parlato in un precedente articolo sul perché è importante chiamare un consulente SEO, è l’insieme delle attività strategiche volte a migliorare il posizionamento di un sito nei motori di ricerca.

Google ADS, invece, che appartiene a una branca chiamata SEA (Search Engine Advertising), acquista spazi pubblicitari per mostrare i tuoi risultati prima di tutti.

Da queste prime definizioni puoi già intuire in cosa differiscono le due macchine. Ovvero per:

  1. Velocità: Google ADS ti permette di arrivare al risultato più rapidamente rispetto alla SEO;
  2. Durata: la SEO ti offre risultati duraturi, mentre l’acquisto di spazi pubblicitari è limitato nel tempo;
  3. Geolocalizzazione: la SEO in ambito local non sarà mai precisa quanto una campagna sui motori di ricerca;
  4. Targetizzazione: con Google ADS puoi raggiungere il target di riferimento in base agli interessi selezionati;
  5. Automatizzazione: le operazioni SEO non possono essere automatizzate, mentre con le campagne pubblicitarie su Google puoi impostare degli automatismi;
  6. Rischi: Google ADS è un’asta, quindi il costo delle tue campagne può fluttuare in base alle offerte dei tuoi competitor. Con la SEO non hai questi rischi.

Una delle critiche maggiori che si fanno alla SEO è la sua lentezza nel raggiungimento dei risultati. Questo è vero, ma allora perché dovresti prediligere questa attività?

Nel prossimo paragrafo te lo spiego nel dettaglio.

Quando è meglio prediligere la SEO

Raggiungere subito il primo posto in classifica è il sogno di tutti. Ma che succede quando interrompi la campagna pubblicitaria?

Il tuo sito torna un numero tra i milioni di risultati che Google propina quotidianamente per ogni ricerca fatta online. Perciò, intraprendere un percorso SEO è fondamentale per:

  • Migliorare la visibilità organica del proprio sito web;
  • Incrementare autorevolezza e affidabilità del brand;
  • Diluire l’investimento nel lungo periodo;
  • Ottenere risultati nel tempo.

Immagina di cercare sul motore di ricerca il migliore metodo per ottenere più traffico sul tuo sito web. Google ti restituisce in prima pagina diversi risultati: in alto a tutto gli annunci, frutto delle sponsorizzate per parole chiave selezionate dagli advertiser. Subito dopo i primi risultati organici della tua ricerca.

Quale pagina ti ispira più fiducia: quella che compare sotto la parola “Annuncio” oppure tutte le altre che evidentemente soddisfano le richieste di Google: offrire contenuti pertinenti e utili? Probabilmente cliccherai sulle pagine che hanno vinto la scalata per comparire tra i primi risultati della tua ricerca.

Se vuoi raggiungere questa autorevolezza in modo naturale, allora ti consiglio di optare per la SEO. Ci sono, però, dei casi particolari in cui investire in Google ADS è praticamente obbligatorio.

Vuoi sapere quando fare pubblicità sui motori di ricerca? Continua a leggere per scoprirlo.

Quando è più opportuno investire in Google Ads

Gli utenti esprimono un’esigenza nel momento in cui fanno una ricerca su Google. Intercettare quelle richieste investendo in pubblicità è fondamentale quando si vuole:

  1. Promuovere rapidamente un prodotto, un evento o un servizio;
  2. Raggiungere subito un certo posizionamento;
  3. Entrare in un mercato nuovo, magari in diversi Paesi contemporaneamente;
  4. Realizzare dei test su pagine e landing pages;
  5. Fare attività di remarketing;
  6. Individuare le parole chiave più performanti.

Se vendi prodotti stagionali o che hanno una scadenza, è importante spingere quella merce, così da far spazio ai nuovi arrivi. Un obiettivo ampiamente raggiunto grazie alla SEA, quindi alle sponsorizzate sui motori di ricerca, è proprio quello di vendere rapidamente quei prodotti.

Lo stesso vale anche per altre categorie di prodotto o servizi. Pensiamo, ad esempio, agli eventi. Coprire un maggior numero di persone e vendere i biglietti è fondamentale per tantissime agenzie di ticket online.

Google ADS ti consente anche di raggiungere velocemente in primi risultati, anche in nuovi mercati da aggredire. Inoltre, ti permette di realizzare tutti gli esperimenti necessari per rendere sempre più performante una pagina del tuo sito oppure per inseguire gli utenti ingaggiati.

Quante volte ti è capitato di cliccare su un banner pubblicitario e poi ritrovare quel brand sponsorizzato su ogni sito che visiti e perfino su Facebook o su Youtube. È il superpotere di Google ADS.

Infine, c’è un’attività che può semplificare di molto la vita degli esperti della SEO: la SEA ti aiuta a individuare le chiavi di ricerca più performanti su cui lavorare organicamente. In un certo senso, quindi, possiamo vedere la pubblicità sui motori di ricerca come l’anticamera del posizionamento organico.

SEO e SEA, dunque, entrerebbero in un’unica grande strategia multicanale e davvero stupefacente. Si chiama SEM (Search Engine Marketing) ed è una vera e propria potenza per chi vuole raggiungere importanti obiettivi di business per il proprio brand.

Conclusione

SEO e Google ADS sono strumenti davvero utili per vendere online. La scelta di un canale rispetto all’altro inevitabilmente ci conduce a vantaggi e svantaggi da considerare sempre. E se ti dicessi che non devi per forza escluderne uno?

Puoi, infatti, optare per entrambe le soluzioni! Definendo una strategia integrata di digital marketing avrai la possibilità di raggiungere tutti i tuoi obiettivi di:

  • Brand Awareness: per aumentare il riconoscimento del tuo marchio;
  • Consideration: e far conoscere i tuoi prodotti e i tuoi servizi;
  • Vendite: per vendere prodotti e servizi;
  • Lead generation: per acquisire clienti interessati;
  • Traffico: e ottenere maggiori visite sul sito web.

E tu hai già deciso come raggiungere i tuoi risultati nel web?

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