Cosa cercano i clienti su Google

Cosa cercano i miei clienti su Google?

Questo è uno dei quesiti che gli imprenditori e i titolari di azienda fanno spesso a chi si occupa di SEO. La domanda non è affatto scontata, perché la ricerca e lo studio delle parole chiave è fondamentale per capire gli utenti.

Fare una buona ricerca keyword significa studiare le buyer personas di riferimento, cioè il tuo cliente ideale.

Le persone cercano informazioni su Google, articolano domande secondo il loro modo di pensare, le loro percezioni e soprattutto i loro bisogni. Ogni ricerca online nasconde un intento: perché l’utente sta facendo quella ricerca online?

Gli intenti di ricerca sono sostanzialmente tre:

  1. Informativo: l’utente è alla ricerca di informazioni legate a un determinato prodotto o servizio;
  2. Transazionale: le persone cercano perché vogliono comprare qualcosa;
  3. Navigazionale: gli utenti conoscono il sito e navigano tra le sue pagine alla ricerca di informazioni o addirittura per acquistare.

Conoscere le parole chiave e l’intento di ricerca ti permette di realizzare contenuti e campagne studiate sul tuo target. Soltanto così puoi rispondere alle domande che i tuoi clienti fanno su Google.

Ma come ricercano gli utente in rete? In questo articolo ti dirò tutti gli strumenti utili per capire a fondo la tua buyer persona.

Continua a leggere.

Trova spunti nella pagina dei risultati di ricerca

Sono tre gli strumenti più utilizzati da chi vuole posizionare un sito web:

  • La funzione “Suggest” di Google;
  • Le persone hanno chiesto anche;
  • Ricerche correlate in fondo alla pagina.

Uno dei primi metodi è il più intuitivo. Si chiama Suggest di Google ed è quella funzione di autocompletamento che troviamo nella barra di ricerca quando cerchiamo qualcosa.

Come trovare keyword con Google Suggest

 

In questo modo, Google ti suggerisce le ricerche più frequenti nell’ultimo periodo effettuate dagli utenti. Inoltre, ti indica le correlate principali alla query “Cosa cercano le persone”: su Google, su instagram, su YouTube, per esempio.

Poi abbiamo “Le persone hanno chiesto anche”. Si tratta di una box dove sono raccolte tutte le domande correlate alla ricerca principale. Cliccando sulla freccia in basso, Google ti mostra le risposte più soddisfacenti estrapolate da pagine web.

Usare la funzione le persone hanno chiesto anche per la keyword research

Infine, ci sono le ricerche correlate che compaiono in fondo alla SERP (la pagina dove leggi i risultati delle tue ricerche). Questa funzione ti fornisce le query più affini alle parole chiave digitate nella barra di ricerca. Si tratta, cioè, delle domande che concettualmente si avvicinano a ciò che hai chiesto in prima battuta.

Come usare le ricerche correlate di google per le chiavi seo

Questo strumento aiuta l’utente a disambiguare e specificare la domanda che sta ponendo a Google. In questo modo, il motore di ricerca è più avvantaggiato nel fornire la risposta più pertinente e utile.

Tuttavia, studiare la SERP e utilizzare le funzionalità di Google spesso non basta. È necessario utilizzare degli strumenti in grado di estrapolare le parole chiave più cercate dalle persone in target.

Vuoi sapere quali sono i tool più utilizzati per una buona ricerca keyword? Te ne parliamo nel prossimo paragrafo.

Leggi anche: Quando e perché chiamare un consulente SEO

Utilizza software totalmente o parzialmente gratuiti per la ricerca di parole chiave

Esistono dei SEO tool totalmente o parzialmente gratuiti che ti permettono di effettuare una discreta keyword research:

  1. Keywords Everywhere: il componente aggiuntivo per Chrome e Firefox che analizza i volumi di ricerca e altre metriche utili relative alle parole chiavi presenti su una determinata pagina web;
  2. AnswerThePublic: uno strumento eccezionale che crea mappe visive o tabelle di parole correlate, così da offrirti una panoramica completa del concetto che stai ricercando;
  3. Answer Socrates: il tool che combina le funzioni di Google Suggest, “Le persone hanno chiesto anche” e i dati raccolti da Google Trends per mostrarti le ricerche più rilevanti;
  4. Ubersuggest: uno strumento molto utile che suggerisce le parole chiave più profittevoli per la tua attività, verificare il posizionamento di un sito e tanto altro ancora.

Questi tool, però, nella versione gratuita, non consentono di effettuare più di un certo numero di ricerche. Inoltre, non forniscono una panoramica completa delle tante attività SEO fondamentali per posizionare un sito web.

Sai quali sono i migliori strumenti più utilizzati per fare SEO? Continua a leggere per scoprirlo.

Utilizza strumenti a pagamento per individuare le giuste keywords

Tra i principali strumenti di keyword research più utilizzati per scalare le vette di Mountain View ci sono:

  • Semrush;
  • SEOZoom.

Semrush è una suite di marketing digitale eccezionale: ti permette di analizzare e scoprire le parole chiave necessarie ad acquisire più clienti. Inoltre, monitora il posizionamento del tuo sito sui motori di ricerca, solo per fare alcuni esempi. Semrush è utilissimo anche per chi si occupa di Google ADS, di content marketing e di social media marketing.

L’altra piattaforma usata da chi si occupa di ottimizzazione SEO e copywriting è SEOZoom. La suite analizza le pagine del tuo sito web, individua i punti deboli e i punti di forza, identifica eventuali errori del sito, controlla i link ingresso, monitora il posizionamento delle pagine monitorate e tanto altro ancora.

Conoscere le potenzialità di questi strumenti è fondamentale per saperli usare al meglio e raccogliere tutti i dati utili a raggiungere gli obiettivi di posizionamento.

Nel prossimo paragrafo vedremo perché tanti imprenditori hanno scelto di affidarsi a un consulente SEO e conoscere finalmente cosa vogliono i propri clienti.

Perché è importante conoscere le ricerche e il linguaggio dei clienti

Il miglior modo per fare SEO, e in generale fare marketing, è conoscere i propri clienti. Per farlo hai bisogno di acquisire tante informazioni su di loro, tra cui anche il modo in cui parlano e cosa cercano su Google.

In questo modo potrai:

  • Offrire al tuo target ciò che cerca;
  • Creare contenuti ottimizzati per le query di ricerca;
  • Utilizzare un vocabolario appropriato al tuo cliente ideale.

Ciò significa realizzare una strategia digitale di successo che abbia al centro le persone e, in particolare, quelle che sono disposte ad acquistare il tuo prodotto o il tuo servizio. Le persone che ti danno fiducia e con le quali costruire una relazione duratura nel tempo.

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